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Questo percorso ibrido ripercorre un tratto dell’antico itinerario che le famiglie dei ber-gamini seguivano con le loro mandrie per andare a svernare in pianura e, alla fine della primavera, per ritornare sugli alpeggi della Val Taleggio. Allo stesso tempo questo anello ci permette di attraversare luoghi incontaminati dall’altissimo valore naturalistico, intorno al torrente Enna.
L’itinerario parte da Olda, dove è possibile lasciare l’auto nell’ampio parcheggio in cen-tro all’abitato, sotto la chiesa parrocchiale e nei pressi della Casa Nostra Famiglia, la villa liberty la cui costruzione risale ai primi anni del 1900. Dalla strada provinciale si imbocca il sentiero 570C che conduce alla località Mi-stirolo e poi prosegue lungo la Strada Bassa (carrabile, oggi dismessa, realizzata nel 1910 come agevole scorciatoia per gli Orridi) fino a raggiungere la sorgente della Muffolenta, una sorgente incrostante ricca di biodiversità, dove è presente anche un’area pic-nic realizzata dal Gruppo Alpini. Si prosegue in discesa fino a quando il sentiero devia verso destra e si scende al  torrente Enna. Attraversato un piccolo ponte, si risale verso le contrade Fronte e Costa, dove è possibile visitare l’esposizione permanente Cà di Gnéc – La Casa del Bergamino, dedicata alla cultura dei bergamini transumanti. Risaliti sulla strada provinciale, girando verso destra si percorre la strada fino ad arrivare alla chie-sa parrocchiale di Peghera. Da qui si scende seguendo il sentiero 570B passando dallo storico Ponte dei Senesi, antico collegamen-to tra i paesi della valle, da cui transitavano i bergamini per la transumanza verso la Pianura Padana, ma anche luogo antico di ristoro e di rifornimento di sali e tabacchi per tutta la Val-le. Arrivati al ponte si risale verso l’abitato di Olda proseguendo sul sentiero. Questo itinera-rio è percorribile anche partendo da Peghera.

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