Il terzo percorso si snoda a partire dalla lo-calità Prato di Peghera, dove è possibile la-sciare l’auto. Da qui si prende il sentiero 569 che attraversa gli ultimi prati di fondovalle e si addentra nel bosco, dove si trova il bivio con il sentiero 569A che conduce agli antichi maggenghi di Piazzoli oggi utilizzati come pascoli. Da qui, seguendo il ripido sentiero 569B, si giunge dapprima alla Bocchetta del Grassello, punto di contatto con la limitrofa Valle Imagna, poi con il sentiero 571 si giun-ge ai Canti. Seguendo lo stesso sentiero si raggiungono i Tre Faggi secolari che, con i loro rami contorti e i tronchi nodosi, guarda-no sulla Valle Imagna. Si scende sulla strada e si devia verso sinistra risalendo verso una bella baita ristrutturata, dalla quale si imboc-ca il sentiero 570 che scende verso la Corna Bianca e, seguendo la costa, arriva nei prati di Pia Visin (Pià Egì) da cui si può ammirare uno splendido panorama sulla Valle. Sem-pre in discesa si arriva al sentiero 570A che giunge alla Forcellina.
Deviato nuovamente a sinistra, si attraversa una zona panoramica ricca di prati e baite recentemente ristrutturate, tra le quali c’è anche un casél, piccola struttura nella quale scorre acqua sorgiva e che veniva utilizzato come frigorifero naturale per la conserva-zione del latte e degli stracchini. Si segue la strada fino ad arrivare alla chiesa par-rocchiale di Peghera, si risale per un breve tratto la strada comunale e si ritorna al punto di partenza.

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