Il primo percorso parte dall’ampio parcheggio in località Capo Foppa, sopra Pizzino, punto di partenza anche per il rifugio Gherardi.
Da qui si imbocca il sentiero 153 che sale al Passo di Baciamorti lungo un sentiero abbastanza pianeggiante che prima attraversa ampi boschi di faggio e poi sbuca nei pascoli alla testata della Valle Asinina.
Raggiunto il passo si segue il sentiero 101 (Sentiero delle Orobie Occidentali) che attraversa tutta la vasta prateria d’alta quota fino a raggiungere la Malga Campo Rotondo. Si prosegue sul sentiero 101 e si arriva alla Bocchetta di Regadur per poi raggiungere il Rifugio Nicola. Da qui si scende per la strada
sterrata, passando per la Malga Moje, dove ancora oggi durante l’estate si producono stracchini e Strachìtunt DOP a latte crudo.
Prima di raggiungere la chiesetta Madonna delle Nevi ai Piani di Artavaggio si devia a sinistra per il sentiero 150A, che tra saliscendi non troppo impegnativi attraversa gli alpeggi di Scanagallo e Campo Fiorito, fino ad arrivare ai Piani d’Alben dove si trova il rifugio Gherardi. Dal rifugio si imbocca il sentiero 120 che, passando dalla Baita “Alben di Mattina” (dove si producono formaggi
d’alpeggio), conduce alla località Quindicina. Giunti sulla strada breve deviazione a sinistra per ritornare al punto di partenza.

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